Menu

Edizioni

Un’idea regalo utile e solidale

Un comodo volumetto da tenere sul comodino con alcuni racconti da leggere prima di andare a letto, favole ispirate da ninnna nanne tradizionali regionali e altre inventate da noi.

Ognuna con indicata la durata e il tempo di lettura e una piccola opera d’arte.

In un edizione Natalizia completamente rinnovata!

Favole d’oro Edizione Natalizia 2018

€ 14.99
Disponibile anche in edizione Kindle.

Favole d’oro English Edition Xmas 2018

$ 21.99
Disponibile anche in edizione Kindle.

 

Con ogni acquisto sostieni l’associazione WhyNot, su Amazon doniamo 1 € all’associazione o se preferite, con un piccolo sovrapprezzo, direttamente sul sito dell’associazione per donare € 5. Grazie!

In un anno questi ragazzi hanno creato un primo pozzo REALE in Camerun:

WHYNOT è il progetto di due persone che partono per un viaggio che deve essere di svago e totale riposo e scoprono che il mondo è un gigantesco “Ubuntu” che, come l’Africa sub-sahariana insegna, è quell’incredibile rete di solidarietà e compassione, fondata su un’etica di lealtà e accoglienza del prossimo con le sue variegate sfaccettature.

Questo viaggio è l’avventura di due persone che lungo il tragitto di perlopiù un’ora con il pullman dall’aeroporto al villaggio turistico, vengono a conoscenza di una realtà di Zanzibar: la povertà.

Nei giorni della permanenza nell’isola decidono di fare una visita ad un villaggio dell’interno scoprendo le case in fango col tetto o in lamiera o in paglia, senza acqua e luce. Il bagno è una capanna dove, racchiuso in un piccolo cerchio di pietre c’è un catino con un po’ d’acqua; i bisogni corporali si fanno nella giungla dove ci si dirige muniti di zappa per sotterrarli.

Immensi campi di palme da banana incorniciano le casette di fango. La gente vive nella miseria più assoluta ma con il sorriso sempre stampato in faccia. I vestiti sono improbabili, perché sono quelli donati e quindi non conta né la misura né il colore né altro. Ci sono bimbi, tanti bimbi, con pantaloni e magliette enormi, gente scalza che cammina sulle pietre, vestiti di stracci, sporchi, spesso con la pelle coperta di infezioni.

E’ stata dura all’inizio, ma il solo pensiero di poter fare qualcosa per loro ci ha dato una forza incredibile, inaspettata. Adesso questi bambini li portiamo tutti nel nostro cuore con i loro occhi grandi, il loro visetto scuro ed il loro sorriso gioioso semplicemente per una penna o una caramella regalata. Dicono che quando vai in Africa ci lasci un pezzo di cuore ed è quello che è successo anche a noi.

Sulle note del motto Africano “Hakuna Matata”, ossia senza problemi, una filosofia di vita di cui noi occidentali dovremmo fare tesoro, eravamo certi che saremmo tornati per loro.

Provate a cercare su Internet “Villaggi di Fango Zanzibar” e scoprirete una miriade di collegamenti quali: Villaggio Zanzibar – Un resort da sogno in offerta, Zanzibar un incredibile paradiso dove rilassarsi, Offerte villaggi a Zanzibar, Tuffarsi nella turistica e splendida Zanzibar, Zanzibar, il gioiello esotico dell’oceano indiano.

Solo se sarete attenti avrete modo di leggere pagine e pagine scritte direttamente da chi ha visitato la vera Zanzibar e nelle quali si parla dei veri “Villaggi di fango in Zanzibar”.

Ora la nostra missione è costruire uno o più pozzi in Zanzibar.

Il nostro sito è pronto, lo potete visitare e vedere l’evolversi del nostro lavoro. Greta, la “nostra” referente e preziosa collaboratrice in loco, è attiva e sta lavorando per sensibilizzare gli enti e cominciare a creare le basi per dare l’avvio alla costruzione di alcune strutture che sono necessarie al miglioramento della vita di quelle persone che noi abbiamo incontrato.

Vogliamo iniziare da piccole cose: la costruzione di un pozzo, per esempio. Occorrono approvazioni per i nostri progetti, materiali e manodopera in loco, ma, soprattutto, siete indispensabili voi, insieme a tutti noi, con il vostro entusiasmo e la voglia di esserci. Siamo solo all’inizio e la strada è molto lunga.

Vogliamo che ci sia trasparenza in ogni passo compiuto, in modo che si possa essere tutti protagonisti di questo progetto e non solo benefattori lontani. Ciò che desideriamo creare ha un unico, fondamentale punto di partenza: la partecipazione di tutti, il sentirsi uniti a Zanzibar in quel magico Ubuntu che dall’Africa ha origine.

Il progetto avrà vita solo se tutti noi (e questo “noi” vuole essere inclusivo anche di un “voi”) lo vogliamo. Con l’evolversi del progetto, le possibilità di contribuire in modi diversi e sempre più diretti prenderanno vita, compresa l’indicazione dei preventivi per i lavori da svolgere, della loro evoluzione e realizzazione finale.

Noi ci crediamo, UNITEVI a noi per realizzarlo, trovate altre informazioni sul sito web o potete scrivere all’indirizzo segreteria@whynotonlus.it.
Vi aspettiamo.

Luca & Veronica