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L’ORSO E LA MARMOTTA (di R.Zanardo)

ottobre 10, 2017 - Favole e Storie
L’ORSO E LA MARMOTTA (di R.Zanardo)

Una marmotta che viveva sui monti della val d’Aosta, in Italia, ebbe una meravigliosa cucciola.

La accudì con l’amore che solo le mamme sanno dare.

Le insegnò i primi passi e la sfamò per i primi giorni di vita.

Un giorno mentre le spiegava come ottenere del cibo da sola, la piccola marmotta scivolò nel torrente e riuscì a raggiungere la riva solo diversi chilometri più avanti.

Venne trovata da un orso molto particolare, sembrava veramente cattivo, ma in realtà era molto buono e timido.

La marmotta era molto spaventata ma l’orso, che anche quando parlava normalmente sembrava minaccioso, le disse: “E tu chi sei, che ci fai qui?”

Lei, terrorizzata, rispose: “Sono caduta nel torrente mentre la mia mamma mi insegnava a pescare…” E l’orso: “Ok, ti riporterò da tua madre, tanto non ho fame, ho appena mangiato un sacco di miele!”

“Però questa notte dovremo stare qui, è troppo buio ora e sarebbe impossibile tornare” poi, la avvisò, scherzando: “però bada bene, comportati come si deve e non mi disturbare se no ti mangio!”

La marmotta annuì e in realtà capì che quell’orso era veramente buono e non le avrebbe mai fatto del male anche se era così brusco.

L’orso le disse: “puoi dormire qui” e le mostro un letto di paglia dove era solito dormire “io dormirò appoggiato a quell’albero”.

La mattina dopo si svegliarono e la marmotta aveva molta fame, l’orso le cerco qualcosa e le trovò del miele che prese, dalla sua riserva personale, in un angolo che teneva ben nascosto.

Si incamminarono per il bosco alla ricerca di mamma marmotta e la piccola continuava a lamentarsi e a chiedere quanto mancasse.L’orso così si scocciò e le disse con il suo vocione minaccioso: “Allora, vuoi ritrovare la tua mamma oppure no?”

La cucciola allora continuò a camminare e non parlò più offesa e risentita ma dopo poco più di mezz’ora arrivarono nel tratto del fiume dove era scivolata e lì ritrovò la sua mamma!

Le corse incontro e si diedero un fortissimo abbraccio, dopodiché la mamma si rivolse all’orso e abbracciò anche lui: “Grazie signor orso per avermela riportata!Non so davvero come ringraziarla!”

E l’orso rispose:” E’ stato una piacere, è una gran brava marmotta, io non ho mai avuto a che fare con un cucciolo, figuriamoci di marmotta!” Anche la piccola marmotta ringraziò l’orso e lo abbracciò! E gli disse:” Grazie per avermi fatto ritrovare la mia mamma, in fondo sei simpatico.”

L’orso si mise a ridere e disse loro: “Se siete d’accordo vi porto a vedere un posto segreto dove ci sono un sacco di fiori qui sopra. Così potremo trovarci lì quando volete.“

La piccola marmotta reclamò: “Sì, ma io sono stanca, abbiamo camminato da questa mattina!” E l’orso: “Non ti preoccupare, ti porterò sulle mie spalle” e la piccola capricciosamente disse: “Ma come? Allora non potevi farlo prima?”

E lui le disse sorridendo: “Tu volevi ritrovare la tua mamma, camminando l’abbiamo ritrovata. Se ti avessi portato non avresti imparato che bisogna camminare per raggiungere quello che si vuole…”.

Lei capì, salì felice sulle spalle dell’orso e rimasero sempre buoni amici.

2 pensieri su “L’ORSO E LA MARMOTTA (di R.Zanardo)

Martina

Scusate, ma non era una piccola marmotta? Come mai alla fine diventa una bimba?

Risposta
    admin

    Giusto! Grazie mille della segnalazione, una svista mia! Correggo subito!

    Risposta

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